CHI SONO



Ciao, mi chiamo William Sanvitale e mi piace definirmi «un milanese con il cuore e l’animo abruzzese». ll motivo non è tanto che mamma sia di Milano e papà di Ortona (provincia di Chieti), ma perché le amo in ugual misura e posso dire con convinzione di essere figlio “legittimo” di entrambe le città.

Sono un amante del bello, in particolare di tutto ciò che il nostro Paese ha da offrire, inteso sia come paesaggi sia come cultura. È per questo motivo che sono sempre in viaggio: alla scoperta di nuovi luoghi da visitare (sopratutto quelli più nascosti!) e di persone interessanti da conoscere.

Sono un curioso e sono alla costante ricerca di opportunità che possano arricchire la mia esperienza di vita, non smetto mai di imparare e ho quella sana e frenetica voglia di conoscere quante più cose è possibile.

Attualmente lavoro in banca e mi occupo principalmente di assistenza ai clienti… «Che noia!» vi verrà da pensare. Be’, avete ragione, ma non è sempre stato così e questo è uno dei tanti motivi che mi hanno spinto a non abbandonare mai la strada della creatività.

Fin da piccolo avevo un sogno: lavorare in televisione, tanto che, a differenza dei miei amici che giocavano a calcio, io preferivo organizzare dei siparietti durante i quali, microfono in mano, presentavo i miei show. Sì, lo so, già vi sento sghignazzare: «Sai che novità, lo vorrebbero tutti!». Però, per un periodo, ci ero riuscito… e mi piaceva.

Crescendo ho studiato regia televisiva, dizione, cinema. Ho lavorato per alcuni anni in Mediaset, provini su provini per fare la comparsa durante i quiz televisivi (Chi vuol essere milionario? vi dice nulla?), poi le pubblicità e ogni tanto in radio. Mi sentivo bene ed ero felice. Ma, come molti sanno, la strada è complicata e faticosa. Così, un giorno, tra i libri da studiare sono comparsi anche quelli di marketing e comunicazione e sono diventato un agente di marketing.

Qualche mese dopo fui chiamato da Cinecittà, ma ormai era – almeno così credevo – troppo tardi, ed eccomi qua, seduto dietro un computer. Non ho rimpianti, non mi lamento. Sono convinto che tutte le scelte fatte conducano sempre a qualcosa di positivo; siamo noi gli artefici del nostro destino e ora sono felice, molto più di quanto potessi mai immaginare. Il motivo? Questa è un’altra storia.

Vi starete chiedendo cosa ci azzecchi Pennelli irregolari e l’arte in tutto questo. C’entra, adesso ci arrivo!

Pennelli irregolari è la mia valvola di sfogo, il mio hobby, la mia passione. Da parecchi anni dipingo avvalendomi prevalentemente dell’acrilico. Ritraggo soggetti di qualunque genere – persone, animali, paesaggi – partendo da una fotografia. Un giorno alcuni miei amici mi hanno commissionato un dipinto da appendere in sala e da quel momento non mi sono più fermato, tanto da averla trasformata in una seconda attività.

A questa pagina potete leggere qualche informazione in più su Pennelli irregolari e sul mio modo di lavorare.

Spero di non avervi annoiati.
Io sono William, ma potete chiamarmi più semplicemente Willy!